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Le matrici ambientali (acque, emissioni, rifiuti e campionamenti), le prove, la statistica e la normativa con l’impostazione alla conformità alla UNI CEI EN ISO/IEC 17025 e ai requisiti normativi.
La ISO 21748:2017 permette di stimare l’incertezza di misura utilizzando dati di ripetibilità, riproducibilità e trueness ottenuti da studi collaborativi. È una soluzione potente quando il metodo dispone di dati affidabili secondo la serie ISO 5725, perché evita di ricostruire separatamente contributi che sono già rappresentati nella variabilità tra laboratori. La norma è applicabile a...
La UNI EN ISO 20988:2007 è uno dei riferimenti più completi per stimare l’incertezza nelle misure di qualità dell’aria. Si applica alle emissioni da sorgenti fisse, all’aria ambiente, agli ambienti confinati, all’atmosfera nei luoghi di lavoro e alle misure meteorologiche. Non propone un unico foglio di calcolo: fornisce criteri per costruire una stima coerente con...
La UNI ISO 11352:2025 consente di stimare l’incertezza di misura utilizzando i dati che il laboratorio produce realmente durante la validazione e il controllo qualità. È un approccio particolarmente adatto ai laboratori che analizzano acque, perché integra la riproducibilità interna e lo scostamento sistematico senza richiedere la costruzione artificiale di un budget con decine di...
Antiscalanti e determinazione di glifosato e AMPA in LC-MS/MS: quando il trattamento dell’acqua diventa una variabile analitica Gli additivi utilizzati negli impianti a membrane possono modificare la matrice analitica. Per glifosato e AMPA il problema non è necessariamente una “interferenza diretta”, ma un insieme di fenomeni di complessazione, derivatizzazione ed effetto matrice che il laboratorio...
La ISO 21748:2017 permette di stimare l’incertezza di misura utilizzando dati di ripetibilità, riproducibilità e trueness ottenuti da studi collaborativi. È una soluzione potente quando il metodo dispone di dati affidabili secondo la serie ISO 5725, perché evita di ricostruire separatamente contributi che sono già rappresentati nella variabilità tra laboratori. La norma è applicabile a...
La UNI EN ISO 20988:2007 è uno dei riferimenti più completi per stimare l’incertezza nelle misure di qualità dell’aria. Si applica alle emissioni da sorgenti fisse, all’aria ambiente, agli ambienti confinati, all’atmosfera nei luoghi di lavoro e alle misure meteorologiche. Non propone un unico foglio di calcolo: fornisce criteri per costruire una stima coerente con...
La UNI ISO 11352:2025 consente di stimare l’incertezza di misura utilizzando i dati che il laboratorio produce realmente durante la validazione e il controllo qualità. È un approccio particolarmente adatto ai laboratori che analizzano acque, perché integra la riproducibilità interna e lo scostamento sistematico senza richiedere la costruzione artificiale di un budget con decine di...
CORSO FAD – La taratura delle dotazioni impiegate nelle prove sugli ambienti di lavoro Dalla scelta delle frequenze di taratura alla conferma metrologica secondo ISO/IEC 17025 Durata: 7 ore (modulo unico in presenza) Data: 5 Ottobre 2026 9.00 – 9.30, registrazione dei partecipanti; 9.30 – 13.00 e 14.15 – 17.15 Attività formativa. Corso ONLINE piattaforma...